| |
|
|
Articles from Conversazioni sulla lotta di classe (?) |
paolo rossi, la vita interiore
2007-06-25 12:26:41
cos’è la vita interiore se non le voci di dentro
che osservano e dicono che non sarebbe mica una cosa sbagliata
fare marcia indietro per tornare sui chilometri già fatti
e farne di nuovi in senso contrario
se non il sole al tramonto che poi arriva la notte e staremo a vedere
se non restare quello che sei nel profondo degli occhi
o fingere quello che non sei
come un autore di quelli inventati con i suoi vizi linguistici
come quelli di usare certe aggettivi o usare certe costruzioni
cos’è se non quello delle pagine lette di notte
che non lo so perchè non mi viene il sonno
e allora vorrei parlarne con qualcuno
perchè solo in quel modo diventano reali le cose della camera da letto
io non lo so cos’è la vita interiore
se chiedi “come va con la vita interiore”
non so rispondere e le cose che mi vengono in mente
sono sempre un’altra cosa (è solo per questo allora?)
davvero non lo so cosa sia quella cosa che chiami vita interiore
solo un libro che no ...
|
altri colori allora
2007-06-24 15:56:53
Altri colori allora che al sole si schiariscono i colori i capelli. Che al sole del mare si schiariscono e si portano dietro il mare che li ha bagnati e la pioggia che li ha lavati.
Nel letto la sera prima di addormentarmi li tenevo un po’ in bocca per sentire il sapore di sale che era restato sui capelli e insieme alla sabbia rimasta sulla pelle, nonostante la doccia, mi rammentava la giornata passata in acqua insieme agli amici.
Una delle ultime sere sono stata a ballare in quel piccolo locale quasi sulla spiaggia. Fino alle undici e prima di andare mi sono finalmente fatta baciare da quel ragazzo che mi è stato dietro per quella quindicina di luglio. Le luci erano basse nel locale sul mare. Quello stabilimento balneare la sera diventava un posto diverso da quello che era stato tutto il giorno. Il bar serviva cose più impegnative e anche il personale al banco sembrava diverso.
Avevo parlato a lungo con le mie amiche e poi alla fine si era deciso e mi aveva chiesto di ballare ...
|
e. morante, introduzione esplicativa
2007-06-23 11:20:43
…
?E dove stanno di regola, costoro? Non c’è regola.
Invero, il loro proprio elemento naturale
non è mai stato scoperto, finora, in biologia.
Se ne trovano sulle himalaie e sul mare, in città e nel deserto, al centro e in periferia
dentro i vicoletti sulle autostrade
può darsi pure nelle lune o negli astrusi pianeti
e perfino nei Ministeri - ricordarsi di Henri Beyle -
mai però negli alti gradi della burocrazia
o nelle diverse incombenze d’autorità ufficiale
per cui sempre hanno sofferto una grande allergia.
Se ne possono incontrare
all’Università all’osteria in fabbrica in galera nei bordelli nei conventi al teatro al ballo al caffè
fra sapienti e analfabeti nei Ghetti nella Kasbah nella sotterranea su un jet
all’ospizio dei vecchi all’ospedale dei matti.
Ne spuntano magari nei climi meno adatti
si nascondono lì dove meno te l’aspetti.
Difatti gli F.P. sono
accidenti fatali dei Moti Perpetui
semi originarî del Cosmo, che volan ...
|
j. còfreces, perder la cabeza
2007-06-20 12:25:48
Antonio Lorenzo de Lavoisier (1743-1794)
Perder la cabeza
Una madrugada de mayo
Con el último ruido seco
De un cráneo que cae
Sobre otros cráneos inertes
Se colma una cesta con 27 cabezas
En la Place de la Revolution
Un día antes
El Tribunal del Palacio de las Tullerías
Había resuelto separar
El cerebro de Lavoisier
De un cuerpo menudo
Que jamás fue hallado
Tras el cruento suceso
En el interior de la cesta
Una boca (con dentadura completa)
Mana sangre y murmura
Una instrucción dirigida
Al oscuro asistente de laboratorio
Que permanece encerrado
En una bolsa de seda
(Bastante hermética)
Y que realiza ensayos
De procesos respiratorios
A la espera de indicaciones
“-Quítate la bolsa, Seguin
Ya no más experimentos”.
Dijo la boca ensangrentada
Con un resto de aire comprimido
Las apologías de colegas
Y los ruegos de discípulos
No lograron evitar la decapitación de Antoine
Esgrimían: “Generó el alumbrado de las calles parisinas”
“Desdeñó el flogisto y acuñó el ca ...
|
paolo rossi, alzheimer
2007-06-16 15:02:59
un paio di figli e anche dell’altro
come un lavoro
e anche dell’altro certo anche dell’altro
quando passava le sue giornate di festa nella casa del popolo
che dalle sue parte non si chiama così
ma era la stessa cosa
i giornali tutti i giornali che ha letto
per non parlare dei libri accumulati sul comodino
e i tramonti sul mare non andiamo via di qui fino a che c’è il sole
e il cinema col topino che parlava di donne
come una mano di calce bianca
non è rimasto più nulla dei vecchi colori un po’ sbiaditi
conosceva ormai anche le più piccole macchie gialle
lasciate da qualche mosca
ora è tutto pulito e bianco di nuovo
nuove mosche lasceranno le loro tracce
tra qualche tempo
ma non saranno più le stesse mosche
e le stesse macchie
...
|
rita kratsman, el cuaderno de amanda (6)
2007-06-15 15:02:03
una cabra señora se pasea
sin ropa por la calle
-¿será puta?
-no está loca
las mujeres dicen que las Nenas tienen que jugar
entre los redondeles de sol
sobre las hojas secas de la parra
las piedritas del “tinenti” nos azulan las manos
-¿serán de Lapizlázuli?
¡plac plac!
resonancia imitada por los patos
...
|
sabato16 giugno 2007
2007-06-15 14:50:04
oggi venerdì 15 pubblico un post del titolo “sabato 16 giugno 2007″ perchè sabato è il compleanno di un’amica che compie la bellezza di xx anni e come si dice xx anni vengono una volta sola. allora auguri amica sconosciuta di cui non dico il nome… mancano 198 giorni alla fine dell’anno… e ancora…. nel 1654 la regina cristina di svezia abdica, nel 1955 papa pio XII scomunica juan domingo peròn, nel 2006 viene arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla prostituzione e al falso, vittorio emanuele di savoia (primogenito maschio dell’ultimo re d’italia umberto II di savoia), nel 1829 nasce geronimo e nel 1890 nasce stan laurel e in sudafrica si festeggia il giorno della gioventù mentre in irlanda il bloomsday
...
|
rita kratsman, el cuaderno de amanda (5)
2007-06-14 15:08:31
¿saben qué?
“tengo ocho y estoy vieja”
una cola de novia me sigue como un torrente y
al mirar hacia el lugar donde estallaron las cosas
se me incrustó una rama en el ojo
amanezco la más callada
desde cuando esa noche de reyes
un Palacio se desplomó y
se desplomó
y
* * *
sai cosa?
“otto e sono vecchia„
una coda del fidanzati mi segue come un torrente e
guardando dove sono esplose le cose
mi si è ficcato un ramo nell’occhio
mi sveglio più chiusa
da quando quella notte dei re
un Palazzo è sprofondato
è sprofondato
e
...
|
giovedì 14 giugno 2007
2007-06-14 12:34:01
ci sono operai che scrivono poesie e ci sono persone che invece credono che gli operai possano solo guidare mezzi pesanti e manovrare macchine utensili.
ma poi si montano la testa ha detto qualcuno.
continuano però ad esserci operai che valgono milioni di intellettuali e che vorrebbero esserci come tutti gli altri.
ho fatto l’esame ieri sera!. ieri sera ha fatto l’esame per quattro anni di scuola.
si sveglia alle quattro per venire a lavorare e la sera va ai corsi per prendere un titolo di studio (educatore di comunità).
ma chi educa i suoi padroni?
ecco perchè mi piacciono i versi di pagliarani e i suoi studenti delle serali.
...
|
|
|