Conversazioni sulla lotta di classe (?)
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Articles from Conversazioni sulla lotta di classe (?)

rita kratsman, señora mariposa
2007-04-07 14:28:00
Falta de susurro como bálsamo: jamás unas uvas en el aire dócil. ¿Quién traspasa el brillo de la muselina? ¿La que se duerme en la parte más honda del desgarro? Construimos una casa en la niebla, sabiduría remota de lo incierto. La indecisión tiene tres pliegues en la frente. Assenza di sussurri, come balsamo, nell’aria dolce senza frutti. Chi ha la trasparenza della mussola? Nella parte più oscura del sonno sprofondata? Abbiamo costruito una casa nella nebbia, saggezza lontana dell’incertezza. L’indecisione ha tre pieghe sulla fronte. [libera traduzione di paolo rossi] ...
paolo rossi, il 13 parte da piazzale corvetto
2007-04-07 11:29:00
il 13 parte da piazzale Corvetto e arriverebbe al mare se a Milano ci fosse il mare passa invece di fronte al primo cinema a luce rosse della città sempre pieno di gente che si rifugia a tutte le ore in quel buco il 13 parte da piazzale Corvetto e quando arriva a Porta Romana già si sente l’aria del centro il 13 parte da piazzale Corvetto e potrebbe servire per conoscere gente se la gente avesse niente da fare parlano solo i ragazzi mentre gli altri restano in silenzio ascolta i pensieri quando vuole e s’impegna per trovare il segreto che si nasconde dietro il sacchetto di plastica che portano mentre ritornano a casa il numero 13 è una medaglia da mettere al collo insieme al cornetto rosso e alla madonnina di qualche decennio prima quando c’è stata la festa della comunione o della cresima insieme ad altri regali che i parenti hanno portato e sua madre gli offriva un vermuttino a quella gente che aveva portato il pacchetto alla penna stilografica e al primo orologio pagato un ...
sereni, gli strumenti umani
2007-04-06 07:03:00
Anni dopo La splendida la delirante pioggia s’è quietata, con le rade ci bacia ultime stille. Ritornati all’aperto amore m’è accanto e amicizia. E quello, che fino a poco fa quasi implorava, dall’abbuiato portico brusìo romba alle spalle ora, rompe dal mio passato: volti non mutati saranno, risaputi, di vecchia aria in essi rappresa. Anche i nostri, fra quelli, di una volta? Dunque ti prego non voltarti amore e tu resta e difendici amicizia. Años Después La espléndida la delirante lluvia se aquietó con las rías nos besan las últimas chispitas. De vuelta a la intemperie amor y amistad están al lado. Y aquello que hasta hace poco imploraba casi, desde el sombrío pórtico ruidoso fragor ahora en las espaldas, llegan desde mi pasado: serán los mismos rostros, reconocidos, de un aire hoy más rígido. ¿También los nuestros entre aquéllos, de una vez? Entonces te pido amor, no te des vuelta, defendamos nuestra amistad. [traduzione di Rita Kratsman] [el ...
l. di ruscio, apprendistati
2007-04-06 02:04:00
XIII per quaranta anni non ho fatto che guardare anche quando dormivo in compenso ho preferito non essere guardato neppure da sveglio e se li incontravo continuavo a camminare come se non esistessero e io non esistessi quello che guardo non viene affatto cambiato dalla mia guardata in compenso sono io a cambiare per cambiare un punto di vista se fossi in parte simile a quello che guardo non sarebbe un guardare ma un riconoscere infatti guardo anche i miei sogni senza riconoscermi non potendo un altro mettere i piedi dove io li ho messi posso considerarmi un punto di vista unico e mi scontro con altri punti di vista unici quando la vidi nuda non mi riconobbi ma cercai di ingravidarla ed è avvenuto che si lasciasse ingravidare e non ci riconoscemmo in compenso ci siamo incontrati e poi lavati prendere una parola non soggetta volta ad altro sospesa sino a che rimarrà un punto di non possibile arrivo dove tendono ad arrivare un tiro a segno che fa colpire tutto meno quel segno il cielo v ...
e. pagliarani, la ragazza carla
2007-04-01 14:39:00
Di là dal ponte della ferrovia una traversa di viale Ripamonti c’è la casa di Carla, di sua madre, e di Angelo e Nerina. Il ponte sta lì buono e sotto passano treni carri vagoni frenatori e mandrie dei macelli e sopra passa il tram, la filovia di fianco; la gente che cammina i camion della frutta di Romagna. Chi è nato vicino a questi posti non gli passa neppure per la mente come è utile averci un’abitudine. Le abitudini si fanno con la pelle così tutti ce l’hanno se hanno pelle. [elio pagliarani, la ragazza carla, mondadori] Más allá del puente de la ferrovía, en una diagonal de la avenida Ripamonti está la casa de Carla, de su madre, de Ángelo y Nerina. El puente allí está bueno, por debajo pasan trenes, carros, vagones frenadores y el tranvía por arriba, de costado una línea de transporte, la gente que camina, los camiones de fruta de Romagna. A quien haya conocido estos lugares, no les pasa siquiera por la mente cómo es útil tener una costumbre. ...
paolo rossi, ma l’unica cosa
2007-03-31 17:10:00
ma l’unica cosa che riesce a dire è che ti accompagno volentieri a casa e lei dice che può farlo che le fa piacere se vuole farlo fanno la strada che costeggia il canale dove d’inverno con il lume acceso anche suo padre si mette a pescare le anguille non c’è nessuno in giro da quelle parti e arrivano sul ponte di Pisa rifacendo la strada di prima l’acqua scura che scende lentamente dal lago riflette le luci delle finestre e per guardare verso il mare si fermano qualche minuto sul ponte ciao Antonio… gli dice… appena scesa è arrivata… abita proprio lì la Maria ciao Maria risponde … e torna a casa sicuro come mai era mai successo * * * pero la única cosa que logro decir es que la acompaño a su casa y ella me dice que puedo hacerlo que le gusta si yo lo deseo y caminamos por la calle bordeando el canal donde con la luz encendida también mi padre se pone a pescar las anguilas… a esta hora no hay nadie dando vueltas por aquí… llegamos al puente de Pisa volviendo ...
paolo rossi, il fuoco riscalda
2007-03-30 15:50:00
il fuoco riscalda la sera ma è quasi estate e dopo tutta la strada sembra che… andiamo a vedere se è già spenta… dai… gli dice e allora tornano passando lungo il canale e ogni tanto si sente ancora qualche botto in Piazza Grande c’è ancora un po’ di gente che guarda le ultime scintille con un lungo bastone qualcuno sta dando ancora un po’ di spettacolo e ogni volta che ci riesce i ragazzini guardano in alto oggi è il mio compleanno sai e mi hai fatto un regalo vorrebbe dire ma non dice mica niente perché le cose le pensa ma non le dice lei invece lo guarda e aspetta qualcosa ...
paolo rossi, solo alcuni
2007-03-26 11:13:00
solo alcuni hanno comprato i petardi quella sera ci sono famiglie intere con i bambini che guardano i fuochi e sono tutti intorno al fuoco come selvaggi che adorano il fuoco c’è la Maria che stasera ha deciso che è l’ora di finirla con queste storie e sono forse questi i miracoli dell’Annunziata - come per il Carnevale - che finalmente la moretta della stazione voglia di passeggiare allora le chiede se ha voglia di venire a vedere cosa succede nelle altre piazze e lei dice subito di sì senza bisogno di compagnia o testimoni e dopo essere stati al mercato della frutta passano il ponte di Pisa con le candele accese all’edicola della Madonna attraversamo via Regia e vanno verso Sant’Andrea ...
paolo rossi, non si può mica vivere
2007-03-25 01:47:00
non si può mica vivere solo per questo… non si può mica solo pensare a noi stessi ma con questa filosofia il passo è breve e guarda che io non ho niente in contrario anch’io ho sempre cercato di guardare più in là solo che poi vengono fuori tutte quelle cose che non ti fanno fare quello che vorresti ma per lui era diverso era come se volesse tornare indietro quando le giornate non finivano mai quando i genitori uscivano a chiamare i ragazzi per la cena ma non era ancora buio e ancora non avevano fame e avrebbero continuato fino alla fine a giocare quel gioco come se non sentissero le voci che li chiamavano perchè c’erano le voci che si sentivano per le strade c’erano le voci che chiamavano i ragazzi e c’era una voce che la mattina d’estate lo svegliava la voce dell’Assunta che con il carretto del pesce passava e chiamava le donne c’ho la sciabia il pesce vivo e d’estate quando i ragazzi erano ancora a letto usciva a vendere il pesce e poi un giorno anche se ...
p. rossi, perchè io non lo so
2007-03-17 03:37:00
perché io non lo so dove è stato tutto quel tempo è a Milano a lavorare diceva Libero ma dopo quello che aveva passato io credo che non era andato solo per lavorare perché la politica quell’Antonio ce l’ha sempre avuta in testa quella volta che ci furono quegli incidenti e la Polizia lo cercava perché dicevano che c’era anche lui con il gruppo che aveva sfasciato tutto e allora sai cosa penso… penso che quando c’hai quella testa lì ti consumi e non la smetti mai fino a che non trovi una soluzione e anche suo padre con il suo modo di pensare quel ragazzo l’ha lasciato anche un po’ troppo libero e allora è venuto su come un selvaggio senza orari e senza regole un bravo ragazzo certo ma venuto su un po’ a modo suo e quando i ragazzi si trovavano dopo l’estate per preparare la baldoria del sette per lui era una cosa diversa proprio quel giorno sua madre l’aveva messo al mondo e non lo diceva a nessuno cosa sentiva la sera quando br ...
p. rossi, un tempo sapevamo
2007-03-10 08:58:00
un tempo sapevamo il mondo a menadito: - era così piccolo da stare fra due mani, così facile che per descriverlo bastava un sorriso, semplice come l’eco di antiche verità nella preghiera. Wis?awa Szymborska, Discorso all’ufficio oggetti smarriti, Milano, 2004. chi è nato in un posto di mare ha sempre a che fare con il mare e fino a qualche anno fa anche i nomi delle persone a volte avevano qualcosa di marino Acciuga per esempio era un ragazzo che giocava a pallone al campetto quello dei frati tra via Garibaldi e via Cavallotti proprio accanto alle Lambruschini e se non lo sai dov’era il campetto te lo spiego io perchè intanto bisogna dire che non c’è più e dov’era il campetto ora c’è il palazzo delle poste ma quando ci passo davanti rivedo ancora quel bel campetto con le tribune e sotto la sede dei boiscaut che non si mischiavano con quelli che passavano tutto il giorno a giocare a pallone perchè avevano cose più importanti da fare invece che ti ...
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